Piscina "G. RASPINI" - RARI NANTES FLORENTIA (Comune di Firenze)
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Comune di Firenze /
Lungarno Francesco Ferrucci, 24
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L'edificio si colloca sulla riva sinistra dell'Arno, nel tratto urbano compreso fra i ponti da Verrazzano e S. Niccolò.
Costruito negli anni '20, in una zona allora marginale, o quanto meno defilata, l'edificio si trova oggi ben inserito nel sistema ambientale di questa parte del fiume che negli anni ha visto sorgere, nelle immediate vicinanze, altre attrezzature di carattere sportivo e ricreativo.
Con la sistemazione dell'area circostante comprendente la costruzione della piscina, avvenuta negli anni '60, e con l'aggiunta del piccolo corpo di fabbrica contenete il bar e gli uffici, la sede della Rari Nantes è venuta via via configurandosi come un complesso sportivo che ben si armonizza all'interno del contesto in cui è inserito.
La prima sede della Rari Nantes, risale al 1904 - anno di fondazione della società - e consiste in una modesta struttura in legno realizzata su progetto di Guido Baroni, geometra del Genio Civile ed economo della neonata società. Dopo vari sopralluoghi, la scelta dell'area ricade sulla riva sinistra dell'Arno, nel tratto compreso fra la barriera di S. Niccolò e la piana del Bisarno, dove il fiume offre acque più profonde e tranquille, adatte all'insegnamento del nuoto e alla preparazione delle gare.
Ma già dopo la prima guerra mondiale, con l'intensificarsi dell'attività agonistica e l'aumento del numero di soci, la struttura si dimostra insufficiente e il vecchio chalet ormai inadeguato alle esigenze dei tempi.
La necessità di creare un ambiente più idoneo e confortevole allo svolgimento dell'attività sportiva si concretizza con la costruzione, sempre su progetto dello stesso Guido Baroni, di un nuovo fabbricato in muratura in sostituzione del precedente. L'opera, iniziata nella primavera del 1920, è completata in circa cinque anni.
L'edificio comprende: tre grandi spogliatoi con docce e servizi, una stanza per la direzione e la segreteria, un'altra per il guardaroba e un magazzino-ripostiglio ricavato in un corridoio. Il coronamento della palazzina è costituito da una vasta terrazza prendisole ai due estremi della quale sorgono due piccoli padiglioni con copertura a capanna.
Negli anni successivi l'opera viene integrata da vari servizi accessori fra i quali un bar, un ristorante e una pista da ballo. Inoltre si provvede alla sistemazione dell'area circostante con la costruzione di una banchina e di un trampolino in ferro sul lato interno del Pignoncino, sprone in muratura che si allunga nel fiume per circa 4 metri.
La banchina coperta inizialmente in terra battuta viene in seguito pavimentata in cemento con il concorso del Comune e del Genio Civile. Infine sulla scarpata che partendo dalla nuova banchina raggiunge il piano della strada vengono ricavate le tribune a gradoni per il pubblico che assiste alle gare.
L'edificio è costituito da un corpo di fabbrica a un piano con sviluppo longitudinale. L'impianto spaziale e distributivo è basato su uno schema elementare a pianta rettangolare, con doppio ingresso centrale sui lati lunghi.
L'involucro murario è qualificato da un apparato decorativo che si traduce in fasce orizzontali e verticali che rilegano i quattro prospetti inquadrando le aperture in una maglia regolare marcata dalla presenza di lesene.
I fronti principali sono animati dai motivi floreali della balaustra in muratura della terrazza prendisole di coronamento, cui si accede attraverso una scaletta a chiocciola in ferro battuto, posta in corrispondenza della testata est del fabbricato. La stessa balaustra, in parte traforata in parte a superficie piena, presenta elementi decorativi in forma di medaglioni smaltati raffiguranti stemmi.
Ulteriore arricchimento delle superfici esterne è dato dal contrasto cromatico che si riflette nella bicromia che alterna al giallo dell'intonaco il bianco delle cornici, delle fasce e delle lesene.
L'edificio, realizzato sulla scia della breve e tardiva esperienza modernista fiorentina, rimanda, per la presenza di alcuni episodi decorativi, a un gusto di accento vagamente secessionista.
Fonte:
web.rete.toscana.it/cultura/architettura?command=showDe...
Sito Web Florentia: www.rarinantesflorentia.it/
Costruito negli anni '20, in una zona allora marginale, o quanto meno defilata, l'edificio si trova oggi ben inserito nel sistema ambientale di questa parte del fiume che negli anni ha visto sorgere, nelle immediate vicinanze, altre attrezzature di carattere sportivo e ricreativo.
Con la sistemazione dell'area circostante comprendente la costruzione della piscina, avvenuta negli anni '60, e con l'aggiunta del piccolo corpo di fabbrica contenete il bar e gli uffici, la sede della Rari Nantes è venuta via via configurandosi come un complesso sportivo che ben si armonizza all'interno del contesto in cui è inserito.
La prima sede della Rari Nantes, risale al 1904 - anno di fondazione della società - e consiste in una modesta struttura in legno realizzata su progetto di Guido Baroni, geometra del Genio Civile ed economo della neonata società. Dopo vari sopralluoghi, la scelta dell'area ricade sulla riva sinistra dell'Arno, nel tratto compreso fra la barriera di S. Niccolò e la piana del Bisarno, dove il fiume offre acque più profonde e tranquille, adatte all'insegnamento del nuoto e alla preparazione delle gare.
Ma già dopo la prima guerra mondiale, con l'intensificarsi dell'attività agonistica e l'aumento del numero di soci, la struttura si dimostra insufficiente e il vecchio chalet ormai inadeguato alle esigenze dei tempi.
La necessità di creare un ambiente più idoneo e confortevole allo svolgimento dell'attività sportiva si concretizza con la costruzione, sempre su progetto dello stesso Guido Baroni, di un nuovo fabbricato in muratura in sostituzione del precedente. L'opera, iniziata nella primavera del 1920, è completata in circa cinque anni.
L'edificio comprende: tre grandi spogliatoi con docce e servizi, una stanza per la direzione e la segreteria, un'altra per il guardaroba e un magazzino-ripostiglio ricavato in un corridoio. Il coronamento della palazzina è costituito da una vasta terrazza prendisole ai due estremi della quale sorgono due piccoli padiglioni con copertura a capanna.
Negli anni successivi l'opera viene integrata da vari servizi accessori fra i quali un bar, un ristorante e una pista da ballo. Inoltre si provvede alla sistemazione dell'area circostante con la costruzione di una banchina e di un trampolino in ferro sul lato interno del Pignoncino, sprone in muratura che si allunga nel fiume per circa 4 metri.
La banchina coperta inizialmente in terra battuta viene in seguito pavimentata in cemento con il concorso del Comune e del Genio Civile. Infine sulla scarpata che partendo dalla nuova banchina raggiunge il piano della strada vengono ricavate le tribune a gradoni per il pubblico che assiste alle gare.
L'edificio è costituito da un corpo di fabbrica a un piano con sviluppo longitudinale. L'impianto spaziale e distributivo è basato su uno schema elementare a pianta rettangolare, con doppio ingresso centrale sui lati lunghi.
L'involucro murario è qualificato da un apparato decorativo che si traduce in fasce orizzontali e verticali che rilegano i quattro prospetti inquadrando le aperture in una maglia regolare marcata dalla presenza di lesene.
I fronti principali sono animati dai motivi floreali della balaustra in muratura della terrazza prendisole di coronamento, cui si accede attraverso una scaletta a chiocciola in ferro battuto, posta in corrispondenza della testata est del fabbricato. La stessa balaustra, in parte traforata in parte a superficie piena, presenta elementi decorativi in forma di medaglioni smaltati raffiguranti stemmi.
Ulteriore arricchimento delle superfici esterne è dato dal contrasto cromatico che si riflette nella bicromia che alterna al giallo dell'intonaco il bianco delle cornici, delle fasce e delle lesene.
L'edificio, realizzato sulla scia della breve e tardiva esperienza modernista fiorentina, rimanda, per la presenza di alcuni episodi decorativi, a un gusto di accento vagamente secessionista.
Fonte:
web.rete.toscana.it/cultura/architettura?command=showDe...
Sito Web Florentia: www.rarinantesflorentia.it/
Articolo Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Sede_della_Rari_Nantes_Florentia
Nearby cities:
Coordinate: 43°45'50"N 11°16'34"E
- Piscina Comunale Costoli 1.6 km
- Grand Hotel Bologna e dei Congressi 106 km
- Paradise Playcenter 163 km
- IL Collaccio 171 km
- Tennis Club Terni - Golf Club La Romita 175 km
- Foro Italico Complesso Sportivo - Roma (RM) 225 km
- Federazione Italiana Nuoto - Polo Natatorio di Ostia 242 km
- Rolling Park 249 km
- Villaggio Lido Nettuno 516 km
- Centro Universitario Sportivo Bari (CUS) 543 km
- Villa di Rusciano 0.5 km
- Istituto del Sacro Cuore 0.5 km
- Parco Albereta 0.8 km
- Istituto Ortopedico Toscano "Piero Palagi" 1 km
- Impianto di potabilizzazione Anconella - Publiacqua 1.1 km
- Centro Commerciale Coop Gavinana - Area ex Longinotti 1.2 km
- Azienda Sanitaria Firenze - Area di San Salvi 1.4 km
- Parco Anconella 1.7 km
- Comune di Bagno a Ripoli 6.2 km
- Comune di Fièsole 7.3 km
Villa di Rusciano
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