La Nuova Chiesa (Varapodio)

Italy / Calabria / Varapodio / Piazza San Nicola
 Cattedrale, Chiesa, chiesa cattolica

II progetto della nuova Chiesa. II complesso architettonico si presenta a forma rettangolare di m. 26x14 ripartito in tre navate a mezzo di colonne, con appendice del presbiterio che fa quasi parte a sé. L'altezza è di m.13 nella navata centrale è di m. 10 in quelle laterali. Il prospetto si ispira a linee romaniche classicheggianti mentre l'interno è piuttosto barocco. Il progettista giustificò questo contrasto con l'intento di utilizzare all'interno le belle paraste intarsiate e i ricchi altari della distrutta Chiesa di S. Anna, che P. Indelicato, superiore dei Crociferi al tempo del terremoto, aveva recuperato.
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Coordinate:   38°18'52"N   15°59'6"E

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  • International postgraduate programme "Economics and Techniques for the Conservation of the Architectural and Environmental Heritage", is the result of a joint effort with Universita IUAV di Venezia, Italy. Architetto Reggio Calabria - 02/mag/2010 - Design study in Milan & Reggio Calabria (Italy) offering product design, communication design, art direction, consultancy and research services. NOVArchitettura is a multidisciplinary laboratory of architecture, lighting design, living spaces and historic preservation. Our focus is to provide clients an experienced design team who understand the complexities of each unique customer requests and is dedicated to listening, discovering and delivering the right design solution. Reggio Calabria, Italy
  • Negli ultimi anni la realizzazione di un rilevante numero di architetture e spazi sacri “molto discutibili” ha fatto emergere a livello di dibattito scientifico il significato dell’edificio chiesa in rapporto alla funzione di spiritualità insita in esso e a un contesto sociale e urbano in mutamento. Partendo da questo presupposto e dall’idea di una Chiesa universalmente riconosciuta, il volume raccoglie l’esperienza del primo Corso di alta formazione “La chiesa nella città moderna: architettura, arte e progetto urbano”.
  • Dopo un lungo periodo durante il quale l'attenzione riservata alla costruzione di edifici di culto è andata via via scemando, soprattutto rispetto al passato, quando fare architettura voleva sostanzialmente dire costruire chiese, nel corso degli ultimi anni la realizzazione di un rilevante numero di architetture e spazi sacri "molto discutibili" ha fatto emergere a livello di dibattito scientifico, tanto nel settore architettonico che urbanistico, il significato dell'edificio chiesa in rapporto alla funzione di spiritualità insita in esso e ad un contesto sociale e urbano in mutamento. Partendo da questo presupposto e dall'idea di una Chiesa universalmente riconosciuta, a prescindere dalla sua particolare collocazione e dai differenti modi di intendere l'edificio di tipo religioso, il volume raccoglie l'esperienza, fondata su un approccio di tipo specialistico e interdisciplinare, del primo Corso di alta formazione "La chiesa nella città moderna: architettura, arte e progetto urbano", appuntamento culturale di grande rilievo svoltosi a Reggio Calabria su iniziativa dell'Uci Tecnici della Calabria col supporto dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Reggio Calabria della Pontificia Università Teologica dell'Italia Meridionale e con il patrocinio della Diocesi di Reggio Calabria. La complessità del tema trattato - puntando a riscoprire i valori semantici, nonché il ruolo simbolico dell'edificio chiesa all'interno della città in modo tale da porlo al centro di un rinnovato dibattito accademico rinvigorito dalle nuove norme dettate dal Concilio Vaticano II, in base alle quali l'architettura sacra non deve essere più semplicemente autocelebrativa e quindi fine a se stessa, ma funzionale rispetto alla finalità liturgica cui è demandata - è testimoniato dal rigore dei contributi di eminenti professori ed esperti. L'insieme articolato di interventi, raccolti nella prima parte del libro, affronta il problema della progettazione degli edifici di culto, del loro corretto inserimento all'interno di uno specifico brano di città, del rapporto tra l'organizzazione dello spazio architettonico interno e i dettami della nuova riforma liturgica, dello spazio architettonico esterno rispetto al significato simbolico che assume in un contesto urbano soggetto a svariate sollecitazioni che provengono da una società che si avvia ad essere sempre più multietnica. A corredo di ciò, nella seconda parte del libro vengono proposti gli elaborati progettuali dei corsisti, in cui sono stati trasferiti in modo assolutamente personale una serie di spunti, indicazioni e sollecitazioni forniti dalle lezioni tenute durante il corso con questo obiettivo precipuo. Se ne ricava, nel complesso, la conferma dell'imprescindibile necessità di una continua mediazione fra linguaggi e stili espressivi anche molto diversi fra loro, ma pur sempre accomunati dall'intento di mantenere vivo e, anzi, rinsaldare ancora di più quel legame tra fede cristiana e tecnica, solido in alcuni casi, in altri ancora tutto da esplorare. Legame che deve obbligatoriamente sussistere nel campo dell'architettura, dell'arte e dell'urbanistica nel momento in cui si affrontano temi di ordine pratico legati alla progettazione, al restauro e alla valorizzazione degli edifici di culto.
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