Mercato Centrale (Livorno)
Italy /
Toscana /
Leghorn /
Livorno
World
/ Italy
/ Toscana
/ Leghorn
World / Italy / Toscana / Livorno
marketplace, interesting place
Il prospetto principale del Mercato CentraleIl Mercato delle vettovaglie, detto anche Mercato Centrale o coperto, si innalza sugli scali Aurelio Saffi, lungo il Fosso Reale di Livorno.
È una delle più interessanti costruzioni livornesi della seconda metà del XIX secolo, in cui si avverte peraltro l'influenza delle grandi architetture del ferro e del vetro ottocentesche.
Storia
In Italia, gli anni postunitari furono caratterizzati da una campagna per la riorganizzazione dei servizi che investì anche Livorno. Qui, dopo una prima riconversione di edifici acquisiti nel patrimonio demaniale, un impegno più consistente si ebbe solo sul finire dell'Ottocento, quando furono realizzate importati opere pubbliche: tra queste, la più imponente ed impegnativa risultò certamente essere il Mercato delle vettovaglie, progettato da Angiolo Badaloni.
L'area prescelta per la costruzione si inseriva in pieno centro cittadino, lungo il Fosso Reale, nell'area un tempo occupata dal complesso sistema fortificato mediceo e successivamente da un'arena per spettacoli diurni. I lavori iniziarono nel 1889 e si conclusero rapidamente nel 1894; all'epoca tuttavia non mancarono critiche legate alla vastità e al costo (circa 4 milioni di Lire) dell'opera.
Descrizione
La facciata principale, larga ben 95 metri, è caratterizzata da due ordini di finestroni a tutto sesto che garantiscono la massima luminosità all'edificio, mentre l'ingresso è sottolineato da quattro colonne che sostengono una marcata trabeazione. I prospetti minori e quello posteriore invece presentano una semplificazione dell'apparato decorativo, pur riproponendo il tema delle grandi aperture finestrate.
L'interno è costituito principalmente da un ampio salone e da alcuni padiglioni minori posti sul retro, lungo la via Buontalenti. Il salone principale, impreziosito da alcune cariatidi realizzate da Lorenzo Gori, è coperto da un leggero lucernario, ripristinato nel dopoguerra a seguito dei danni subiti durante i bombardamenti del 1943: numerose capriate metalliche, dal disegno floreale, scandiscono la tettoia posta a circa 35 metri d'altezza rispetto al suolo.
È una delle più interessanti costruzioni livornesi della seconda metà del XIX secolo, in cui si avverte peraltro l'influenza delle grandi architetture del ferro e del vetro ottocentesche.
Storia
In Italia, gli anni postunitari furono caratterizzati da una campagna per la riorganizzazione dei servizi che investì anche Livorno. Qui, dopo una prima riconversione di edifici acquisiti nel patrimonio demaniale, un impegno più consistente si ebbe solo sul finire dell'Ottocento, quando furono realizzate importati opere pubbliche: tra queste, la più imponente ed impegnativa risultò certamente essere il Mercato delle vettovaglie, progettato da Angiolo Badaloni.
L'area prescelta per la costruzione si inseriva in pieno centro cittadino, lungo il Fosso Reale, nell'area un tempo occupata dal complesso sistema fortificato mediceo e successivamente da un'arena per spettacoli diurni. I lavori iniziarono nel 1889 e si conclusero rapidamente nel 1894; all'epoca tuttavia non mancarono critiche legate alla vastità e al costo (circa 4 milioni di Lire) dell'opera.
Descrizione
La facciata principale, larga ben 95 metri, è caratterizzata da due ordini di finestroni a tutto sesto che garantiscono la massima luminosità all'edificio, mentre l'ingresso è sottolineato da quattro colonne che sostengono una marcata trabeazione. I prospetti minori e quello posteriore invece presentano una semplificazione dell'apparato decorativo, pur riproponendo il tema delle grandi aperture finestrate.
L'interno è costituito principalmente da un ampio salone e da alcuni padiglioni minori posti sul retro, lungo la via Buontalenti. Il salone principale, impreziosito da alcune cariatidi realizzate da Lorenzo Gori, è coperto da un leggero lucernario, ripristinato nel dopoguerra a seguito dei danni subiti durante i bombardamenti del 1943: numerose capriate metalliche, dal disegno floreale, scandiscono la tettoia posta a circa 35 metri d'altezza rispetto al suolo.
Wikipedia article: http://it.wikipedia.org/wiki/Mercato_delle_vettovaglie
Nearby cities:
Coordinates: 43°32'59"N 10°18'45"E
- COMICENT Pescia flower market 48 km
- Mercato del Lunedì 170 km
- Mercato del Fiori 202 km
- Flower Market (Marche aux Fleurs) 245 km
- market of forville cannes 266 km
- Piazza Bengasi 267 km
- Corso Spezia open market 268 km
- Piazza della Repubblica PORTA PALAZZO 270 km
- Corso Svizzera Market 272 km
- Corso Racconigi Covered Market 272 km
- Historic Center 0.1 km
- Lusben Livorno 1.4 km
- Italian Naval Academy 2.7 km
- Federico Caprilli horse racing track 3 km
- Leonardo Da Vinci Terminal 3.1 km
- Livorno Calambrone railway station 3.6 km
- Antignano 5.5 km
- Meloria 7.3 km
- Navicelli channel 8.5 km
- Rosignano Marittimo Municipality 19 km