Lago di Arignano
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Per circa un secolo e mezzo un vasto bacino irriguo, posto in Regione Cremera, ai confini tra i comuni di Arignano e di Marentino, ha caratterizzato il paesaggio locale.
Il progetto, redatto da Benedetto Brunati, ispettore generale del Genio Civile, fu voluto dal Conte Paolo Remigio Costa di Carrù e della Trinità, che dovette però fronteggiare la ferma opposizione di alcuni proprietari terrieri minacciati d’esproprio. Nel 1839 il Re Carlo Alberto autorizzò i lavori, che procedettero rapidamente. Venne realizzata una diga a valle e un isolotto al centro, rivestito da una vegetazione rigogliosa, che divenne presto luogo di svago.
Numerosi erano i benefici derivanti da quest’opera: il poter affrontare lunghi periodi di siccità e avere una razionalizzazione della distribuzione dell’acqua, sfruttamento della pesca e alimentazione dei mulini vicini.
La decadenza del lago iniziò ai primi del ‘900 e coincise con quella della famiglia Costa, che lo cedette ai Conti Rossi di Montelera. Nonostante le bonifiche degli anni ’70, le paratoie e la diga versavano in pessimo stato e così, temendo per la stabilità della diga, il 15 marzo 1980 la Prefettura di Torino ordinò lo svuotamento del lago.
Fonte: www.scoprichieri.it/index.php?section=pages&type=locali...
Il progetto, redatto da Benedetto Brunati, ispettore generale del Genio Civile, fu voluto dal Conte Paolo Remigio Costa di Carrù e della Trinità, che dovette però fronteggiare la ferma opposizione di alcuni proprietari terrieri minacciati d’esproprio. Nel 1839 il Re Carlo Alberto autorizzò i lavori, che procedettero rapidamente. Venne realizzata una diga a valle e un isolotto al centro, rivestito da una vegetazione rigogliosa, che divenne presto luogo di svago.
Numerosi erano i benefici derivanti da quest’opera: il poter affrontare lunghi periodi di siccità e avere una razionalizzazione della distribuzione dell’acqua, sfruttamento della pesca e alimentazione dei mulini vicini.
La decadenza del lago iniziò ai primi del ‘900 e coincise con quella della famiglia Costa, che lo cedette ai Conti Rossi di Montelera. Nonostante le bonifiche degli anni ’70, le paratoie e la diga versavano in pessimo stato e così, temendo per la stabilità della diga, il 15 marzo 1980 la Prefettura di Torino ordinò lo svuotamento del lago.
Fonte: www.scoprichieri.it/index.php?section=pages&type=locali...
Articolo Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Arignano
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